L’alchimia narrativa e il condottiero


È da poco terminato il terzo corso di Alchimia narrativa. Questa volta in Trentino, ad Arco. Maria Silvia mi dice che è un bel po’ che non piove. È piovuto per tutti e due giorni. Una pioggia continua ma mai invadente.
Costruisco il tappeto da lavoro. Ancora una volta il pentagono. Le protagoniste assolute insieme alle parole sono le foglie forgiate.
Con esse alberi, fiori e cristalli.
L’alchimia narrativa si arricchisce con l’intervento di Maria Silvia Stefanoni e le sue conoscenze floreali. Siamo natura. La natura ci parla, ci informa.
Io pesco il frassino e il fiore del melo. Accendo le foglie di castagno e acero.
A me tocca radicare e riportare tutto all’essenziale. Liberare dalle pesantezza significa trasformare il condottiero in Imperatore, illuminare il presente ed oltrepassare il presente.
Diverse le alchimie narrative, gli scambi di posizione, l’attenzione sulla modalità di scrittura e sull’individuazione dei segni utili al cambiamento.
Da questo lavoro escono 7 massime ispirate dal significato simbolico delle foglie:
1) il condottiero guida alla meta: apre, ascolta, integra e agisce rendendo fluido il cammino;
2)il condottiero ti porta dal buio alla luce trasformando le emozioni negative in amore incondizionato. Egli si nutre e nutre di esso;
3) il condottiero affronta e supera la tempesta attingendo alla sua forza;
4) il condottiero si protegge e protegge attraverso la consapevolezza del cambiamento;
5) il condottiero pondera la sua energia;
6) il condottiero oltrepassa il passato e illumina il presente;
7) il condottiero diventa Imperatore attraverso la dignità.
Un crogiolo al centro dal quale attingere parole- dono da distribuire.
Siamo già pronti per la quarta edizione ❤🍀❤

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